Il termine Echelon e' un nome in codice che si riferisce ad una rete informatica,
segreta fino al 1997, capace di controllare l'intero globo e di intercettare,
selezionare e registrare ogni forma di comunicazione elettronica. E' composta
da satelliti artificiali, super computer (definiti dizionari) e un certo numero
di stazioni a terra in grado di ricevere informazioni dai satelliti artificiali
presenti in orbita.
Esistono molti sistemi di spionaggio, ma la generalita' di Echelon sta negli
obiettivi che non sono solo militari, ma anche civili, come ad esempio governi,
ambasciate, cittadini comuni di qualsiasi paese.
Nel 1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno stipulato un accordo segreto
per proseguire la loro collaborazione nell'attivita' di spionaggio gia' iniziata
durante la guerra, volta ad intercettare principalmente comunicazioni radio
sovietiche. Tale accordo e' noto come patto UKUSA, al quale successivamente
si sono aggiunti, come parti secondarie, il Canada, la Nuova Zelanda e l'Australia.
Per anni ogni paese membro dell'UKUSA intercettava e analizzava le comunicazioni
in modo indipendente dagli altri paesi, utilizzando solo le stazioni presenti
sul proprio territorio. Negli anni successivi alla guerra fredda, vennero integrati
i sistemi di intercettazione su progetto dell'NSA (la maggiore agenzia di intelligence
americana), in modo che ogni paese potesse accedere ai dati raccolti da qualsiasi
stazione di intercettazione. E' da questo momento che gli obiettivi diventano
civili e non piu' militari, le nuove minacce sono il terrorismo e la criminalita'
organizzata, ed e' grazie a queste nuove esigenze che il sistema e le agenzie
di spionaggio governative che ne fanno uso trovano un nuovo motivo di esistenza.
I fatti conosciuti fino ad oggi ci indicano che Echelon e' composto da almeno 11 stazioni a terra presenti nei paesi appartenenti al patto UKUSA, da un certo numero di computer dizionari e una rete satellitare in grado di spiare le comunicazioni.
Stazione Localita' Agenzia di intelligence che gestisce la stazione Area geografica
controllata
| Stazione | Localita' | Agenzia di intelligence che gestisce la stazione | Area geografica controllata |
| Sugar Grove | Virginia (U.S.A.) | N.S.A. (statunitense) | America del nord e del sud |
| Waihopai | New Zeland | G.C.S.B. (neozelandese) | Oceano Pacifico |
| Yakima | Washington (U.S.A.) | N.S.A. (statunitense) | Oceano Pacifico (verso est) |
| Geraldton | Australia occidentale | D.S.D. (australiana) | Oceano Indiano |
| Morwenstow | Cornovaglia (U.K.) | G.C.H.Q. (britannica) | Oceano Atlantico, Europa e Oceano Indiano |
| Shoal Bay | Australia settentrionale | D.S.D. (australiana) | Indonesia e satelliti russi |
| Leitrim | Ottawa (Canada) | C.S.E. (canadese) | Paesi latino americani e satelliti russi |
| Bad Aibling | Germania | sconosciuta | Area locale e satelliti russi |
| Misawa | nord del Giappone | sconosciuta | Area locale e satelliti russi |
| Menwith Hill | Yorkshire (U.K.) | N.S.A. (Statunitense) | Satelliti russi, Europa |
| Pine Gap | Alice Springs (Australia) | C.I.A. (Statunitense) | Area locale e satelliti russi |
Il primo componente di Echelon e' costituito da stazioni orientate sui satelliti
di comunicazioni internazionali. Ognuno di questi satelliti serve come trasmettitore
di chiamate telefoniche, fax ed e-mail, le prime cinque stazioni elencate nella
tabella sono orientate verso i satelliti intelsats per intercettare le comunicazioni
in transito. I satelliti Intelsats sono utilizzati dalle maggiori compagnie
telefoniche del mondo per le comunicazioni internazionali.
Le ultime sei stazioni della tabella sorvegliano i satelliti russi per le comunicazioni
e altri sistemi regionali.
Le comunicazioni a livello nazionale vengono intercettate dalle stazioni a terra,
le quali sono dotate di apposite antenne. Le informazioni che transitano attraverso
i cavi sottomarini vengono intercettate quando i segnali provenienti dai cavi
vengono trasmessi via etere per raggiungere i destinatari.
Per quanto riguarda le comunicazioni attraverso internet il compito del sistema
e' quanto mai semplice, i pacchetti di informazioni vengono intercettati nelle
dorsali di maggiori capacita', grazie anche alla complicita' delle compagnie
di telefoni. Da notare che le vie di comunicazione maggiormente utilizzate sono
quelle americane, in quanto le reti europee sono di minor capacita' e quindi
normalmente congestionate, la maggior parte delle comunicazioni all'interno
dell'Europa e dell'Asia transitano per gli Stati Uniti.
Il secondo componente di Echelon sono 120 satelliti spia messi in orbita e gestiti
dalla NSA.
Ma il cuore del sistema , che svolge il compito piu' difficile, e' senz'altro
dove avviene la selezione e la raccolta delle informazioni effettuata da computer,
con grandi capacita' di calcolo, chiamati dizionari che se necessario decifrano
il messaggio e lo analizzano. Questi super computer sono dotati di parole chiavi,
dette keywords, che contengono le parole o i nomi dei personaggi ritenuti interessanti
per le agenzie.
Ogni stazione a terra ha un suo codice di identificazione e ogni informazione
ha in aggiunta la data e l'ora in cui e' stata intercettata, oltre alla stazione
di provenienza, il mittente e il destinatario. I dati raccolti vengono catalogati
per argomento, possono essere comunicazioni diplomatiche, commerciali o di altro
genere, questi dati vengono conservati per un certo periodo di tempo e poi vengono
eliminati dalla memoria dei dizionari per far posto ai nuovi dati.
Ogni stazione raccoglie informazioni e in maniera automatica riconosce il genere
inviandole all'agenzia che ha richiesto l'intercettazione o che e' comunque
interessata. In questo modo ogni agenzia e' in grado di ricevere soltanto i
dati che gli interessano e non ha accesso ai dati di pertinenza delle altre,
ad eccezione pero' dell'N.S.A. che e' in grado di accedere a tutte le informazioni
intercettate. E' chiaro come l'N.S.A. e quindi gli Stati Uniti si trovino in
una situazione privilegiata, in quanto riescono ad accedere ai dati raccolti
da ogni parte del mondo inclusi i paesi dell'accordo UKUSA che da controllori
diventano anche controllati.
I dizionari utilizzano tecniche avanzate di intelligenza artificiale per il
riconoscimento del genere dei dati che ricevono. Questi sono in grado di riconoscere
una conversazione e trasformarla in un testo scritto piu' facilmente gestibile,
oltre a decrittare qualsiasi comunicazione.
Un operatore che lavora in una qualsiasi stazione del pianeta e' in grado di
richiedere informazioni relative ad un qualsiasi argomento che puo' essere comunicazioni
diplomatiche, commerciali o provenienti da uno specifico paese, combinando anche
piu' richieste per mezzo di operatori logici, ad esempio si puo' chiedere i
dati relativi alle comunicazioni fra una ditta italiana ed una francese avvenute
in un determinato periodo di tempo, in cui si tratti di un particolare contratto.
Letteralmente il termine Echelon vuol dire "gradino". L'origine di questo termine risale probabilmente alla natura dell'accordo UKUSA. Secondo quanto scritto dalla ricercatrice freelance e giornalista investigativa Susan Bryce : "UKUSA e' un'accordo a gradini, la NSA e' chiamata primo partito... rispetto agli altri paesi dell'accordo, si assume l'impegno di numerose operazioni clandestine. Fu allestita senza alcuna legislazione ufficiale e non c'e' nulla, legalmente, che non possa fare. La NSA puo' essere descritta solo come il piu' grande di tutti i fratelli".
Il sistema Echelon cosi' come lo conosciamo oggi e' un caso di violazione della
privacy di ogni cittadino. Intercettare, catalogare ed archiviare la vita di
chiunque e' una violazione dei diritti umani anche se la maggior parte di queste
informazioni non vengono utilizzate perche' non considerate importanti.
La democrazia e' costruita su diritti che prevalgono su qualsiasi interesse
collettivo, individuale, economico, politico e di sicurezza. Tutto questo e'
talmente ovvio da risultare banale, eppure le agenzie di sicurezza dei paesi
UKUSA hanno deliberatamente ignorato i principi che sono chiamate a difendere.
Echelon viene normalmente utilizzato dai paesi partecipanti per aggirare le
proprie leggi sulla privacy, con l'aiuto degli altri partner. Infatti formalmente
le intercettazioni avvengono al di fuori del proprio territorio nazionale e
quindi non costituiscono reato per i governi che richiedono il servizio.
Non e' questo l'unico caso in cui gli ideali che si intende applicare sono ben
diversi dalla realta'; violazioni dei diritti umani avvengono anche nei paesi
definiti democratici. In questo caso pero' la sorveglianza coinvolge chiunque,
crediamo che l'obiettivo delle intercettazioni sia il vero motivo che ha spinto
molti a farsi un'opinione in merito a questa vicenda, ogni cittadino si e' trovato
ad essere la vittima e questo lo ha ovviamente indotto a reagire.
Nonostante si parli continuamente della rete, oggi i sistemi di comunicazione
piu' importanti rimangono quelli tradizionali come il telefono. Internet non
comprende molte attivita' delicate ma e' plausibile che nel prossimo futuro
la situazione sara' ben diversa. Non esistera' internet come mezzo di comunicazione
in competizione con telefono e fax, ma piuttosto un'integrazione di tutti i
media, quindi parlare di sorveglianza elettronica nel prossimo futura riguardera'
esclusivamente la sorveglianza dei dati che transiteranno sulla rete.
Internet nasce da un progetto del dipartimento della difesa americano che intendeva
ottimizzare le risorse di calcolo dei sistemi informatici nelle universita'
americane, questo scopo iniziale ha fatto si che internet sia completamente
scoperto dal punto di vista della sicurezza, inviare un messaggio di posta elettronica
oggi ha lo stesso grado di sicurezza di una cartolina postale.
Il sistema Echelon si propone di scoprire crimini nazionali e internazionali
prima che essi avvengano. La criminalita' e' inevitabilmente in contatto con
molte organizzazioni dello stesso genere, tali comunicazioni sono soggette a
intercettazione. I temi sotto l'attenzione dei servizi di intelligence riguardano
il traffico di armi e di droga, il terrorismo internazionale e il contrabbando.
Riuscire a intercettare le comunicazioni di due organizzazioni criminali puo'
voler dire anticiparne le mosse e poter indirizzare la polizia locale, che puo'
intervenire tempestivamente cogliendo i malviventi sul fatto. Il sistema Echelon,
cosi' come e' descritto, permette di selezionare le comunicazioni che riguardano
attivita' illegali, anche se non abbiamo elementi per capire se e' in grado
di comprendere le comunicazioni considerate importanti nei casi in cui venga
uilizzato un gergo o un dialetto locale.
Seppur di importanza minore, la lotta all'evasione fiscale puo' avvalersi di
uno strumento pervasivo come Echelon, in linea teorica e' possibile intercettare
gli acquisti eseguiti da un comune cittadino e ragguagliare i soldi spesi con
i soldi dichiarati al fisco, in caso di sproporzione nelle cifre e' possibile
effettuare controlli e procedere nei confronti dell'evasore.
In tutte le attivita' di lotta alla criminalita' esiste una figura istituzionale
indipendente che giudica ogni caso disponendo l'azione da compiere, che puo'
riguardare una perquisizione, un mandato di cattura o altro. Nel caso di intercettazioni
telefoniche, esse possono avvenire soltanto se la magistratura ritiene di avere
elementi sufficienti per considerare il cittadino controllato un sospetto e
quindi in presenza di un reato (anche se non in tutti i paesi). Con un sistema
globale come Echelon non esiste nessuna autorita' internazionale in grado di
decidere se una intercettazione sia lecita o meno, ogni cittadino puo' essere
considerato un sospetto e quindi controllato senza che ci sia evidenza di reato.
Questa arbitrarieta' delle agenzie di intelligence ha suscitato molte polemiche
nell'opinione pubblica e da parte di chi e' sensibile alle violazioni dei diritti
umani.
I dati gestiti da Echelon sono tali da non permettere un controllo da parte
di qualsiasi operatore umano. Questo sistema controlla tutte le comunicazioni
del globo e non e' pensabile che un'autorita' internazionale sia in grado di
supervisionare ogni intercettazione per autorizzarla o meno. Se venisse istituita
una struttura internazionale di garanzia, non si potrebbe avere un sistema come
quello che esiste oggi, proprio perche' soltanto una quantita' ridotta di intercettazioni
puo' essere esaminata e autorizzata. Questo snaturerebbe completamente il sistema
che non sarebbe piu' in grado di scovare informazioni partendo da zero, potrebbe
tuttavia proseguire sulla scia di sospetti e indizi gia' in possesso degli investigatori.
Alla luce di quanto detto sembra impossibile il proseguimento di un'attivita'
come quella svolta da Echelon, se non al di fuori delle legislazioni nazionali
e contro i diritti umani di ogni singolo cittadino.
La guerra fredda fece crescere a dismisura la NSA e le agenzie collegate. Queste,
dopo il crollo del Muro di Berlino, si trovarono in difficolta', senza piu'
una missione che ne giustificasse l'esistenza e il ricco budget. Prima l'amministrazione
di George Bush e poi quella di Bill Clinton corsero ai ripari riuscendo a trovare
il nuovo nemico: non piu' i comunisti, ma i terroristi, la droga, la criminalita'
e infine i capitalisti competitori, giustificando questo nuovo obiettivo dicendo
che cio' che e' buono per l'industria americana e' buono anche per gli Usa.
Numerosi sono i casi citati nei rapporti presentati al Parlamento europeo. Si
comincia nel 1993 , secondo la testimonianza di Howard Teicher, un ex funzionario
del National security council americano, che ha dichiarato che la stazione di
Menwith Hill aveva messo sotto osservazione il consorzio europeo Panavia per
le vendite dei Tornado in Medio Oriente. Nel 1994 la NSA intercetto' delle telefonate
fra i manager della societa' francese Thomson-Csf e le autorita' governative
brasiliane per la vendita di un sistema radar di sorveglianza delle foreste
amazzoniche Sivam, del valore di 1,3 miliardi di dollari. In queste telefonate
si accennava alle tangenti da pagare ad alcuni ministri. L'amministrazione Clinton
informo' la Raytheon corporation, una delle aziende legate al progetto Echelon,
che fu in grado cosi' di fare un' offerta migliore e di vincere il contratto.
Nel 1995 la stazione di ascolto inglese, da un satellite di comunicazione commerciale,
riusci' a intercettare i fax e le telefonate fra il quartier generale del consorzio
europeo Airbus, la compagnia di bandiera saudita e alcuni principi della monarchia
saudita . I contatti riguardavano l'acquisto di aerei militari europei. Tale
informazione fu trasmessa a Boeing e McDonnell Douglas, che nel 1998 si sono
aggiudicate l'affare con un contratto di 6 miliardi di dollari. Secondo un altro
ex-agente della NSA, Wayne Madsen, gli Stati Uniti avrebbero inoltre utilizzato
le postazioni d'ascolto australiane per permettere al gigante delle telecomunicazioni
statunitense At&t di aggiudicarsi il 50% di un appalto indonesiano soffiandolo
alla giapponese Nrc. Inoltre ci fu una costante intercettazione dei diplomatici
italiani e francesi dalle centrali di Chihksands e Cheltenhem , in Gran Bretagna,
sui negoziati per le importazioni di vetture di lusso dal Giappone e su quelli
per il Gatt attraverso il controllo delle telefonate tra il presidente francese
Mitterrand e quello della commisione europea, Jacques Delors. Secondo Richard
Tomlison ex-agente dell'MI6, il servizio segreto britannico, i suoi ex-colleghi
sono stati costantemente impiegati in attivita' di spionaggio economico finanziario
ai danni di altri paesi europei, prima fra tutti la Germania, ma anche la Francia,
l'Italia e la Spagna.
Questa raccolta di informazioni sulle imprese europee e' stata sempre giustificata
con la necessita' di contrastare l'abitudine alla "corruzione " dei
contraenti stranieri, l'unico modo per compensare la loro arretratezza rispetto
alle imprese americane. Solo l'Inghilterra grazie al patto UKUSA non e' stata
oggetto di alcuna attivita' di spionaggio diplomatico, industriale e economico
americano (per quanto ne sappiamo), al contrario di tutti i suoi partner europei.
Tutti i casi sopra citati non sono esempio di vecchi episodi stile guerra fredda
o di protezione della privacy di governi e cittadini, si tratta piuttosto di
commercio mondiale, elettronico o meno, e delle complesse relazioni economiche
fra Europa e Stati Uniti. Bisogna stabilire nuove regole, per esempio, chi decide
quando non e' necessario richiedere autorizzazioni e seguire la prassi burocratica,
chi decide quando la privacy di un privato cittadino o azienda puo' essere violata?
Inoltre controlli come quelli legati a Echelon sono destinati a entrare in conflitto
proprio con le esigenze della decantata new-economy. La rete simbolo di democrazia,
luogo per cercare profitti in borsa, deve trovare una nuova convivenza tra liberta'
e regole, diritti e sicurezza. Ricerche condotte nel 1999 dalla Ibm, hanno messo
in evidenza che la tutela della privacy rappresenta per il 94% degli americani
(in Europa le percentuali sono del 72% in Germania e del 78% in Gran Bretagna)
la prima e maggiore precauzione determinata tra i consumatori dalle modalita'
del commercio elettronico.
Inoltre chi controlla le comunicazioni e' certamente piu' avvantaggiato rispetto
agli altri paesi che non lo fanno. In una societa' come la nostra dove l'informazione
e' una vera e propria arma di potere, chi ne ha il possesso e l'uso puo' certamente
discriminare ancora di piu' tra paesi forti (soprattutto economicamente) e deboli,
aumentandone il divario socio-econimico.
Nel campo della crittografia si distinguono gli algoritmi usati in due categorie:
per la decifrazione e per la cifrazione, rispettivamente per `decriptare' e
`criptare' il contenuto dei messaggi scambiati. Le agenzie del patto UKUSA sono
dotati di super computer per la decifrazione e nei loro laboratori sono impiegati
il maggior numero di matematici al mondo, questo per cercare di tenere il passo
con gli algoritmi di cifrazione che sono oggi piu' efficienti di quelli di decifrazione.
La crittografia permette di proteggere il contenuto del messaggio ma non riesce
a nascondere il contatto tra le parti coinvolte.
Comunque, una crittografia difficile da violare renderebbe piu' complessa, e
al limite inutile, l'attivita' di intercettazione. Ora, la linea politica statunitense
e' diretta da un lato all'espansione dei poteri di intercettazione , con l'aggiornamento
delle tecnologie utilizzate per l'attivita' di spionaggio e dall'altro a limitare
la diffusione di crittografia che gli organismi governativi non possono rompere.
Quest'ultimo obiettivo e' perseguito con una rigida politica di divieti di esportazione
di crittografia forte (cioe' difficile da decrittare) che rappresenta il tentativo
di frenare la diffusione su larga scala di strumenti crittografici. Ne e' un
esempio il divieto di esportazione dei sistemi di crittografia forte (equiparati
alle attrezzature militari) deciso da una legge degli Stati Uniti, di cui hanno
fatto le spese Netscape, Microsoft e Lotus, che hanno dovuto "indebolire"
i propri prodotti destinati al mercato estero. Non solo, uno degli obiettivi
piu' importanti della Nsa e' stata un'azienda Svizzera, la Crypto Ag, che fornisce
i codici diplomatici e militari a piu' di 130 paesi. Gli 007 americani sono
riusciti a infiltrarsi nell'azienda direttamente attraverso il proprietario-fondatore,
Boris Hagelin. Anche il gruppo di studio "Ilets" creato nel 1993 da
americani, inglesi e paesi dell'Unione europea per elaborare un regolamento
che doveva autorizzare le intercettazioni delle comunicazioni da parte delle
forze di polizia internazionali, sarebbe servito per imporre agli europei le
tecnologie di crittografia americane. Dal quadro attuale della situazione si
intuisce che la battaglia e' tutt'altro che vinta. Comunque, grazie alla crittografia
dei dati, se le comunicazioni internazionali negli anni settanta potevano essere
tranquillamente intercettate da due stazioni a terra "sintonizzate"
su Intelsat, ora questa tecnologia non basta piu'.