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... 27 Novembre 2009 ...

Didattica

Il Caso ECHELON

Che cos'e' Echelon?


Il termine Echelon e' un nome in codice che si riferisce ad una rete informatica, segreta fino al 1997, capace di controllare l'intero globo e di intercettare, selezionare e registrare ogni forma di comunicazione elettronica. E' composta da satelliti artificiali, super computer (definiti dizionari) e un certo numero di stazioni a terra in grado di ricevere informazioni dai satelliti artificiali presenti in orbita.
Esistono molti sistemi di spionaggio, ma la generalita' di Echelon sta negli obiettivi che non sono solo militari, ma anche civili, come ad esempio governi, ambasciate, cittadini comuni di qualsiasi paese.

Per cosa e' stato sviluppato e da chi

Nel 1947 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno stipulato un accordo segreto per proseguire la loro collaborazione nell'attivita' di spionaggio gia' iniziata durante la guerra, volta ad intercettare principalmente comunicazioni radio sovietiche. Tale accordo e' noto come patto UKUSA, al quale successivamente si sono aggiunti, come parti secondarie, il Canada, la Nuova Zelanda e l'Australia.
Per anni ogni paese membro dell'UKUSA intercettava e analizzava le comunicazioni in modo indipendente dagli altri paesi, utilizzando solo le stazioni presenti sul proprio territorio. Negli anni successivi alla guerra fredda, vennero integrati i sistemi di intercettazione su progetto dell'NSA (la maggiore agenzia di intelligence americana), in modo che ogni paese potesse accedere ai dati raccolti da qualsiasi stazione di intercettazione. E' da questo momento che gli obiettivi diventano civili e non piu' militari, le nuove minacce sono il terrorismo e la criminalita' organizzata, ed e' grazie a queste nuove esigenze che il sistema e le agenzie di spionaggio governative che ne fanno uso trovano un nuovo motivo di esistenza.

Da cosa e' composto e come funziona

I fatti conosciuti fino ad oggi ci indicano che Echelon e' composto da almeno 11 stazioni a terra presenti nei paesi appartenenti al patto UKUSA, da un certo numero di computer dizionari e una rete satellitare in grado di spiare le comunicazioni.

Qui sotto sono elencati i dati relativi alle stazioni conosciute:

Stazione Localita' Agenzia di intelligence che gestisce la stazione Area geografica controllata

Stazione Localita' Agenzia di intelligence che gestisce la stazione Area geografica controllata
Sugar Grove Virginia (U.S.A.) N.S.A. (statunitense) America del nord e del sud
Waihopai New Zeland G.C.S.B. (neozelandese) Oceano Pacifico
Yakima Washington (U.S.A.) N.S.A. (statunitense) Oceano Pacifico (verso est)
Geraldton Australia occidentale D.S.D. (australiana) Oceano Indiano
Morwenstow Cornovaglia (U.K.) G.C.H.Q. (britannica) Oceano Atlantico, Europa e Oceano Indiano
Shoal Bay Australia settentrionale D.S.D. (australiana) Indonesia e satelliti russi
Leitrim Ottawa (Canada) C.S.E. (canadese) Paesi latino americani e satelliti russi
Bad Aibling Germania sconosciuta Area locale e satelliti russi
Misawa nord del Giappone sconosciuta Area locale e satelliti russi
Menwith Hill Yorkshire (U.K.) N.S.A. (Statunitense) Satelliti russi, Europa
Pine Gap Alice Springs (Australia) C.I.A. (Statunitense) Area locale e satelliti russi

Il primo componente di Echelon e' costituito da stazioni orientate sui satelliti di comunicazioni internazionali. Ognuno di questi satelliti serve come trasmettitore di chiamate telefoniche, fax ed e-mail, le prime cinque stazioni elencate nella tabella sono orientate verso i satelliti intelsats per intercettare le comunicazioni in transito. I satelliti Intelsats sono utilizzati dalle maggiori compagnie telefoniche del mondo per le comunicazioni internazionali.
Le ultime sei stazioni della tabella sorvegliano i satelliti russi per le comunicazioni e altri sistemi regionali.
Le comunicazioni a livello nazionale vengono intercettate dalle stazioni a terra, le quali sono dotate di apposite antenne. Le informazioni che transitano attraverso i cavi sottomarini vengono intercettate quando i segnali provenienti dai cavi vengono trasmessi via etere per raggiungere i destinatari.
Per quanto riguarda le comunicazioni attraverso internet il compito del sistema e' quanto mai semplice, i pacchetti di informazioni vengono intercettati nelle dorsali di maggiori capacita', grazie anche alla complicita' delle compagnie di telefoni. Da notare che le vie di comunicazione maggiormente utilizzate sono quelle americane, in quanto le reti europee sono di minor capacita' e quindi normalmente congestionate, la maggior parte delle comunicazioni all'interno dell'Europa e dell'Asia transitano per gli Stati Uniti.
Il secondo componente di Echelon sono 120 satelliti spia messi in orbita e gestiti dalla NSA.
Ma il cuore del sistema , che svolge il compito piu' difficile, e' senz'altro dove avviene la selezione e la raccolta delle informazioni effettuata da computer, con grandi capacita' di calcolo, chiamati dizionari che se necessario decifrano il messaggio e lo analizzano. Questi super computer sono dotati di parole chiavi, dette keywords, che contengono le parole o i nomi dei personaggi ritenuti interessanti per le agenzie.
Ogni stazione a terra ha un suo codice di identificazione e ogni informazione ha in aggiunta la data e l'ora in cui e' stata intercettata, oltre alla stazione di provenienza, il mittente e il destinatario. I dati raccolti vengono catalogati per argomento, possono essere comunicazioni diplomatiche, commerciali o di altro genere, questi dati vengono conservati per un certo periodo di tempo e poi vengono eliminati dalla memoria dei dizionari per far posto ai nuovi dati.

Cosa riesce a fare

Ogni stazione raccoglie informazioni e in maniera automatica riconosce il genere inviandole all'agenzia che ha richiesto l'intercettazione o che e' comunque interessata. In questo modo ogni agenzia e' in grado di ricevere soltanto i dati che gli interessano e non ha accesso ai dati di pertinenza delle altre, ad eccezione pero' dell'N.S.A. che e' in grado di accedere a tutte le informazioni intercettate. E' chiaro come l'N.S.A. e quindi gli Stati Uniti si trovino in una situazione privilegiata, in quanto riescono ad accedere ai dati raccolti da ogni parte del mondo inclusi i paesi dell'accordo UKUSA che da controllori diventano anche controllati.
I dizionari utilizzano tecniche avanzate di intelligenza artificiale per il riconoscimento del genere dei dati che ricevono. Questi sono in grado di riconoscere una conversazione e trasformarla in un testo scritto piu' facilmente gestibile, oltre a decrittare qualsiasi comunicazione.
Un operatore che lavora in una qualsiasi stazione del pianeta e' in grado di richiedere informazioni relative ad un qualsiasi argomento che puo' essere comunicazioni diplomatiche, commerciali o provenienti da uno specifico paese, combinando anche piu' richieste per mezzo di operatori logici, ad esempio si puo' chiedere i dati relativi alle comunicazioni fra una ditta italiana ed una francese avvenute in un determinato periodo di tempo, in cui si tratti di un particolare contratto.

Il termine Echelon

Letteralmente il termine Echelon vuol dire "gradino". L'origine di questo termine risale probabilmente alla natura dell'accordo UKUSA. Secondo quanto scritto dalla ricercatrice freelance e giornalista investigativa Susan Bryce : "UKUSA e' un'accordo a gradini, la NSA e' chiamata primo partito... rispetto agli altri paesi dell'accordo, si assume l'impegno di numerose operazioni clandestine. Fu allestita senza alcuna legislazione ufficiale e non c'e' nulla, legalmente, che non possa fare. La NSA puo' essere descritta solo come il piu' grande di tutti i fratelli".

Perche' scoppia un caso internazionale?

L'Europa sta percorrendo un difficile cammino per la propria unificazione, dopo i vantaggi economici ottenuti grazie al mercato comune e la moneta unica serve un collante ideologico che possa dare un senso di appartenenza a tutti i cittadini, sebbene tutto sia ancora in discussione sembra proprio che i diritti umani stiano diventando la base su cui costruire il futuro dell'unione.
E' per questi motivi che la notizia di attivita' contro il diritto alla privacy ha provocato la reazione del parlamento europeo e dell'opinione pubblica.
A tutto questo e' da aggiungere l'attivita' di spionaggio commerciale che Gli Stati Uniti hanno condotto ai danni dell'Europa, la quale non puo' accettare un'attivita' di questo tipo, tanto piu' che e' fatta da paesi alleati e peggio ancora favorita dalla Gran Bretagna che fa parte dell'unione stessa. Una dose di sensazionalismo e' data dai nomi illustri che sono stati tirati in ballo, Margaret Tacher avrebbe spiato due suoi stessi ministri, altri personaggi spiati sarebbero Lady D, il Papa, Reagan e praticamente tutti i capi di stato europei oltre a organizzazioni internazionali come Amnesty International e la Corce Rossa Internazionale .
Negli Stati Uniti le organizzazioni per i diritti civili sono scese sul piede di guerra, riuscendo a mobilitare l'opinione pubblica, infine i mass media hanno contribuito non poco a diffondere la notizia, valutando appetibile il caso, proprio per la portata delle persone coinvolte.
Le motivazioni che spingono chi si oppone a questo genere di attivita' sono i rischi che nascono dal possibile uso delle informazioni, se un giorno in Europa ci dovesse essere una guerra, tramite i database accumulati dalle agenzie di intelligence, potremmo essere classificati tutti in base alle opinioni politiche, il sesso, la religione o altro.
Dell'esistenza di Echelon si parla dal dicembre 1998, quando la Commissione liberta' civili dell'Europarlamento esamino' un primo rapporto Echelon "Valutazione delle tecnologie di controllo politico" commissionato dallo Stoa, lo "Scientific and Technical Option Assessment office" a Steve Wright della Omega Foundation. Nel 1999 viene presentato da Duncan Campbell un secondo rapporto "Interception Capabilities" al parlamento europeo sul sistema di spionaggio Echelon. Ma fu il ricercatore Nicky Hager, autore di Secret Power, un libro pubblicato in Nuova Zelanda che per la prima volta ha rotto il silenzio su Ukusa e su Echelon.


Il sistema Echelon cosi' come lo conosciamo oggi e' un caso di violazione della privacy di ogni cittadino. Intercettare, catalogare ed archiviare la vita di chiunque e' una violazione dei diritti umani anche se la maggior parte di queste informazioni non vengono utilizzate perche' non considerate importanti.
La democrazia e' costruita su diritti che prevalgono su qualsiasi interesse collettivo, individuale, economico, politico e di sicurezza. Tutto questo e' talmente ovvio da risultare banale, eppure le agenzie di sicurezza dei paesi UKUSA hanno deliberatamente ignorato i principi che sono chiamate a difendere.
Echelon viene normalmente utilizzato dai paesi partecipanti per aggirare le proprie leggi sulla privacy, con l'aiuto degli altri partner. Infatti formalmente le intercettazioni avvengono al di fuori del proprio territorio nazionale e quindi non costituiscono reato per i governi che richiedono il servizio.
Non e' questo l'unico caso in cui gli ideali che si intende applicare sono ben diversi dalla realta'; violazioni dei diritti umani avvengono anche nei paesi definiti democratici. In questo caso pero' la sorveglianza coinvolge chiunque, crediamo che l'obiettivo delle intercettazioni sia il vero motivo che ha spinto molti a farsi un'opinione in merito a questa vicenda, ogni cittadino si e' trovato ad essere la vittima e questo lo ha ovviamente indotto a reagire.


Internet oggi e domani

Nonostante si parli continuamente della rete, oggi i sistemi di comunicazione piu' importanti rimangono quelli tradizionali come il telefono. Internet non comprende molte attivita' delicate ma e' plausibile che nel prossimo futuro la situazione sara' ben diversa. Non esistera' internet come mezzo di comunicazione in competizione con telefono e fax, ma piuttosto un'integrazione di tutti i media, quindi parlare di sorveglianza elettronica nel prossimo futura riguardera' esclusivamente la sorveglianza dei dati che transiteranno sulla rete.
Internet nasce da un progetto del dipartimento della difesa americano che intendeva ottimizzare le risorse di calcolo dei sistemi informatici nelle universita' americane, questo scopo iniziale ha fatto si che internet sia completamente scoperto dal punto di vista della sicurezza, inviare un messaggio di posta elettronica oggi ha lo stesso grado di sicurezza di una cartolina postale.



Motivazioni di sicurezza internazionale per l'eventuale esistenza ed uso del sistema ECHELON

La criminalita' del ventunesimo secolo

Il sistema Echelon si propone di scoprire crimini nazionali e internazionali prima che essi avvengano. La criminalita' e' inevitabilmente in contatto con molte organizzazioni dello stesso genere, tali comunicazioni sono soggette a intercettazione. I temi sotto l'attenzione dei servizi di intelligence riguardano il traffico di armi e di droga, il terrorismo internazionale e il contrabbando. Riuscire a intercettare le comunicazioni di due organizzazioni criminali puo' voler dire anticiparne le mosse e poter indirizzare la polizia locale, che puo' intervenire tempestivamente cogliendo i malviventi sul fatto. Il sistema Echelon, cosi' come e' descritto, permette di selezionare le comunicazioni che riguardano attivita' illegali, anche se non abbiamo elementi per capire se e' in grado di comprendere le comunicazioni considerate importanti nei casi in cui venga uilizzato un gergo o un dialetto locale.
Seppur di importanza minore, la lotta all'evasione fiscale puo' avvalersi di uno strumento pervasivo come Echelon, in linea teorica e' possibile intercettare gli acquisti eseguiti da un comune cittadino e ragguagliare i soldi spesi con i soldi dichiarati al fisco, in caso di sproporzione nelle cifre e' possibile effettuare controlli e procedere nei confronti dell'evasore.


La necessita' di un controllo indipendente

In tutte le attivita' di lotta alla criminalita' esiste una figura istituzionale indipendente che giudica ogni caso disponendo l'azione da compiere, che puo' riguardare una perquisizione, un mandato di cattura o altro. Nel caso di intercettazioni telefoniche, esse possono avvenire soltanto se la magistratura ritiene di avere elementi sufficienti per considerare il cittadino controllato un sospetto e quindi in presenza di un reato (anche se non in tutti i paesi). Con un sistema globale come Echelon non esiste nessuna autorita' internazionale in grado di decidere se una intercettazione sia lecita o meno, ogni cittadino puo' essere considerato un sospetto e quindi controllato senza che ci sia evidenza di reato.
Questa arbitrarieta' delle agenzie di intelligence ha suscitato molte polemiche nell'opinione pubblica e da parte di chi e' sensibile alle violazioni dei diritti umani.


Impossibilita' di una regolamentazione

I dati gestiti da Echelon sono tali da non permettere un controllo da parte di qualsiasi operatore umano. Questo sistema controlla tutte le comunicazioni del globo e non e' pensabile che un'autorita' internazionale sia in grado di supervisionare ogni intercettazione per autorizzarla o meno. Se venisse istituita una struttura internazionale di garanzia, non si potrebbe avere un sistema come quello che esiste oggi, proprio perche' soltanto una quantita' ridotta di intercettazioni puo' essere esaminata e autorizzata. Questo snaturerebbe completamente il sistema che non sarebbe piu' in grado di scovare informazioni partendo da zero, potrebbe tuttavia proseguire sulla scia di sospetti e indizi gia' in possesso degli investigatori.
Alla luce di quanto detto sembra impossibile il proseguimento di un'attivita' come quella svolta da Echelon, se non al di fuori delle legislazioni nazionali e contro i diritti umani di ogni singolo cittadino.


Implicazioni e rischi per l'economia dell'eventuale esistenza ed uso del sistema ECHELON


Spionaggio commerciale

La guerra fredda fece crescere a dismisura la NSA e le agenzie collegate. Queste, dopo il crollo del Muro di Berlino, si trovarono in difficolta', senza piu' una missione che ne giustificasse l'esistenza e il ricco budget. Prima l'amministrazione di George Bush e poi quella di Bill Clinton corsero ai ripari riuscendo a trovare il nuovo nemico: non piu' i comunisti, ma i terroristi, la droga, la criminalita' e infine i capitalisti competitori, giustificando questo nuovo obiettivo dicendo che cio' che e' buono per l'industria americana e' buono anche per gli Usa.
Numerosi sono i casi citati nei rapporti presentati al Parlamento europeo. Si comincia nel 1993 , secondo la testimonianza di Howard Teicher, un ex funzionario del National security council americano, che ha dichiarato che la stazione di Menwith Hill aveva messo sotto osservazione il consorzio europeo Panavia per le vendite dei Tornado in Medio Oriente. Nel 1994 la NSA intercetto' delle telefonate fra i manager della societa' francese Thomson-Csf e le autorita' governative brasiliane per la vendita di un sistema radar di sorveglianza delle foreste amazzoniche Sivam, del valore di 1,3 miliardi di dollari. In queste telefonate si accennava alle tangenti da pagare ad alcuni ministri. L'amministrazione Clinton informo' la Raytheon corporation, una delle aziende legate al progetto Echelon, che fu in grado cosi' di fare un' offerta migliore e di vincere il contratto. Nel 1995 la stazione di ascolto inglese, da un satellite di comunicazione commerciale, riusci' a intercettare i fax e le telefonate fra il quartier generale del consorzio europeo Airbus, la compagnia di bandiera saudita e alcuni principi della monarchia saudita . I contatti riguardavano l'acquisto di aerei militari europei. Tale informazione fu trasmessa a Boeing e McDonnell Douglas, che nel 1998 si sono aggiudicate l'affare con un contratto di 6 miliardi di dollari. Secondo un altro ex-agente della NSA, Wayne Madsen, gli Stati Uniti avrebbero inoltre utilizzato le postazioni d'ascolto australiane per permettere al gigante delle telecomunicazioni statunitense At&t di aggiudicarsi il 50% di un appalto indonesiano soffiandolo alla giapponese Nrc. Inoltre ci fu una costante intercettazione dei diplomatici italiani e francesi dalle centrali di Chihksands e Cheltenhem , in Gran Bretagna, sui negoziati per le importazioni di vetture di lusso dal Giappone e su quelli per il Gatt attraverso il controllo delle telefonate tra il presidente francese Mitterrand e quello della commisione europea, Jacques Delors. Secondo Richard Tomlison ex-agente dell'MI6, il servizio segreto britannico, i suoi ex-colleghi sono stati costantemente impiegati in attivita' di spionaggio economico finanziario ai danni di altri paesi europei, prima fra tutti la Germania, ma anche la Francia, l'Italia e la Spagna.
Questa raccolta di informazioni sulle imprese europee e' stata sempre giustificata con la necessita' di contrastare l'abitudine alla "corruzione " dei contraenti stranieri, l'unico modo per compensare la loro arretratezza rispetto alle imprese americane. Solo l'Inghilterra grazie al patto UKUSA non e' stata oggetto di alcuna attivita' di spionaggio diplomatico, industriale e economico americano (per quanto ne sappiamo), al contrario di tutti i suoi partner europei.


Questioni aperte

Tutti i casi sopra citati non sono esempio di vecchi episodi stile guerra fredda o di protezione della privacy di governi e cittadini, si tratta piuttosto di commercio mondiale, elettronico o meno, e delle complesse relazioni economiche fra Europa e Stati Uniti. Bisogna stabilire nuove regole, per esempio, chi decide quando non e' necessario richiedere autorizzazioni e seguire la prassi burocratica, chi decide quando la privacy di un privato cittadino o azienda puo' essere violata? Inoltre controlli come quelli legati a Echelon sono destinati a entrare in conflitto proprio con le esigenze della decantata new-economy. La rete simbolo di democrazia, luogo per cercare profitti in borsa, deve trovare una nuova convivenza tra liberta' e regole, diritti e sicurezza. Ricerche condotte nel 1999 dalla Ibm, hanno messo in evidenza che la tutela della privacy rappresenta per il 94% degli americani (in Europa le percentuali sono del 72% in Germania e del 78% in Gran Bretagna) la prima e maggiore precauzione determinata tra i consumatori dalle modalita' del commercio elettronico.
Inoltre chi controlla le comunicazioni e' certamente piu' avvantaggiato rispetto agli altri paesi che non lo fanno. In una societa' come la nostra dove l'informazione e' una vera e propria arma di potere, chi ne ha il possesso e l'uso puo' certamente discriminare ancora di piu' tra paesi forti (soprattutto economicamente) e deboli, aumentandone il divario socio-econimico.

La crittografia come difesa

Nel campo della crittografia si distinguono gli algoritmi usati in due categorie: per la decifrazione e per la cifrazione, rispettivamente per `decriptare' e `criptare' il contenuto dei messaggi scambiati. Le agenzie del patto UKUSA sono dotati di super computer per la decifrazione e nei loro laboratori sono impiegati il maggior numero di matematici al mondo, questo per cercare di tenere il passo con gli algoritmi di cifrazione che sono oggi piu' efficienti di quelli di decifrazione. La crittografia permette di proteggere il contenuto del messaggio ma non riesce a nascondere il contatto tra le parti coinvolte.
Comunque, una crittografia difficile da violare renderebbe piu' complessa, e al limite inutile, l'attivita' di intercettazione. Ora, la linea politica statunitense e' diretta da un lato all'espansione dei poteri di intercettazione , con l'aggiornamento delle tecnologie utilizzate per l'attivita' di spionaggio e dall'altro a limitare la diffusione di crittografia che gli organismi governativi non possono rompere. Quest'ultimo obiettivo e' perseguito con una rigida politica di divieti di esportazione di crittografia forte (cioe' difficile da decrittare) che rappresenta il tentativo di frenare la diffusione su larga scala di strumenti crittografici. Ne e' un esempio il divieto di esportazione dei sistemi di crittografia forte (equiparati alle attrezzature militari) deciso da una legge degli Stati Uniti, di cui hanno fatto le spese Netscape, Microsoft e Lotus, che hanno dovuto "indebolire" i propri prodotti destinati al mercato estero. Non solo, uno degli obiettivi piu' importanti della Nsa e' stata un'azienda Svizzera, la Crypto Ag, che fornisce i codici diplomatici e militari a piu' di 130 paesi. Gli 007 americani sono riusciti a infiltrarsi nell'azienda direttamente attraverso il proprietario-fondatore, Boris Hagelin. Anche il gruppo di studio "Ilets" creato nel 1993 da americani, inglesi e paesi dell'Unione europea per elaborare un regolamento che doveva autorizzare le intercettazioni delle comunicazioni da parte delle forze di polizia internazionali, sarebbe servito per imporre agli europei le tecnologie di crittografia americane. Dal quadro attuale della situazione si intuisce che la battaglia e' tutt'altro che vinta. Comunque, grazie alla crittografia dei dati, se le comunicazioni internazionali negli anni settanta potevano essere tranquillamente intercettate da due stazioni a terra "sintonizzate" su Intelsat, ora questa tecnologia non basta piu'.




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